Siamo in un’era in cui abbiamo la tecnologia per lavorare ovunque, se il nostro strumento di lavoro è un pc o un tablet o altro dispositivo simile. Allo stesso tempo è anche l’era del ritorno alla terra, alla natura e ad uno stile di vita più genuino.

Cresce il desiderio di sperimentare idee innovative che conciliano la necessità di una connessione veloce e stabile con quella di esplorare un territorio naturale, “a misura d’uomo”, si diceva non molto tempo fa. Nascono così nuove tendenze e slanci sia per forme imprenditoriali innovative, sia per forme di vita, lavoro e di cittadinanza alternative. Dopo alcune analisi, abbiamo deciso di sviluppare un’idea e lavorare ad un progetto, sulla scia di alcune di queste tendenze. Un work in progress che si esprime proponendo un’idea semplice ma mai scontata, con le risorse che abbiamo per poterlo fare e intanto proseguiamo lo studio per un progetto più impegnativo.

Abbiamo fatto nostro il  concetto di “Slow-Working”, che rappresenta la sintesi di un’esperienza di soggiorno rurale con la necessità di mantenere attivo un processo di lavoro  in smart working, ma poi siamo andati oltre. La nostra idea, la nostra proposta di soggiorno parte di default con la possibilità di lavorare in smart working durante un soggiorno nella nostra struttura, in un angolo studio a disposizione oppure all’esterno, ovunque si desideri stare, ascoltando il canto degli uccelli e la vita di campagna. L’innovazione della nostra idea riguarda molteplici aspetti. Alcuni sono ancora da sviluppare ,altri sono immeditamente disponibili. Tra questi ultimi, offriamo la possibilità per chi accompagna lo smart worker di potersi dedicare ad altre attività quali l’artigianato, le camminate, la lettura . Lo smart worker stesso, può inervallare i tempi di lavoro con momenti di svago, relax o attività all’esterno della struttura, ad esempio con le nostre e-bikes. Concordando una serie di dettagli in anticipo, possiamo offrire un soggiorno personalizzato in grado di soddisfare le esigenze dei nostri ospiti e consentire di massimizzare i benefici. Inoltre coltiviamo una rete locale con Aziende e altre relatà per cui è possibile programmare e realizzare un soggiorno che comprende visite presso le Aziende di prodotti tipici locali, cene in agriturismo, in pizzeria o altro locale della zona, ma anche mini tuour in campagna in colaborazione con le piccole Aziende agricole locali, egustazioni o visite per acquistare i prodotti autoctoni. Esperienze outdoor come le gite in canoa o le escursioni in montagna, visite presso i Borghi storici.

Questo tipo di offerta di soggiorno può essere definita come “holiday working”. Lo sviluppo di questa proposta, che di fatto già è disponibile anche in altre strutture in Italia e in Europa, può a sua volta essere arricchita da altre iniziative, volte a massimizzare da un lato i risultati profassionali e dall’altro il benessere psicologico e fisico dello smart worker. Su questi ed altri aspetti stiamo lavorando, per definire possibili strategie e modalità pratiche di intervento.

Partendo da una concezione di base come quella dell’Holiday Working, abbiamo pensato di offrire anche la possibilità di sperimentare un vero e proprio “slow work” mettendo a disposizione dei nostri ospiti una macchina da scrivere rigorosamente vintage ma anche semplicemente penna e matita  e un risma di carta.  Sappiamo che spesso quando ci si trova in vacanza, si fanno una serie di cose poco abituali, c’é maggiore propoensione a fare qualcosa di nuovo . Soprattutto se l’intento è quello di ritrovare  serenità e rilassarsi, questo potrebbe essere un modo per fare una nuova esperienza, che potrebbe essere l’inizio di un percorso da coltivare, oppure contruibuire a rendere il soggiorno memorabile.

In termini di “RuralHub”, come amiamo definire il nostro progetto Le Piracante, stiamo analizzando diverse possibilità. Un altro argomento su cui stiamo lavorando è quello del co-working, al fine di colmare una mancanza tipica del lavoro da remoto, ossia la condivisione, la creatività e i momenti di convivialità che spesso rappresentano una criticità nella pratica del lavoro a distanza.

Come nasce tutto questo?

Ero alla ricerca di una scrivania, per offfrire la possibilità ai nostri ospiti di restare connessi e poter lavorare da remoto anche durante il soggiorno, in un angolo del B&B tranquillo, con una bella vista sulla campagna. Non trovando il mobile che cercavo, decido di acquistare un banco di una antica macchina da cucire, a cui aggiungere una tavola di legno e avere cosi una comoda scrivania vintage. Il collezionista a cui mi rivolgo ha anche delle vecchie macchine da scrivere. Amante del vintage, ne prendo un paio degli anni ’70. Nasce cosi l’idea di offrire la possibilità ai nostri ospiti di sperimentare una modalità di lavoro o di svago creativo utilizzando una macchina da scrivere. Ecco come è nata la nostra concezione di “slow working” a Le Piracante.

 

Per scoprire i nostri servizi e le nostre proposte durante il soggiorno, esplorate il nostro sito nelle  sezioni dedicate alle esperienze oppure contattateci, saremo lieti di fornirvi tutte le informazioni utili.