Siamo una coppia di visionari, che hanno lasciato una bella e comoda casa di città per trasferirsi in campagna.

Io sono Rossella, con mio marito Maurizio viviamo qui a Caiazzo da alcuni anni. Ci siamo trasferiti  da Caserta, per realizzare questo progetto e per godere di una migliore qualità di vita.

Abbiamo scelto qusto luogo perchè ci offriva la possibilità di realizzare molte idee, anche se non avevamo idea, all’inizio, di quanto lavoro realmente occorresse.

Ci occupiamo entrambi della gestione dellacasa e della terra, ma sono io la referente per il B&B ed il progetto Le Piracante.

Sono cresciuta tra la città e la campagna e ad un certo punto ho avvertito l’esigenza di vivere in un luogo più salubre e più a contatto con la natura, dove poter esprimere anche la mia creatività.

Ho una carriera pregressa nell’ambito dello sviluppo delle risorse umane, in particolare mi occupavo di  progettazione e interventi nell’ambito dell’Orientamento professionale e della Formazione. Ho vissuto a Roma per alcuni anni poi ho  lavorato in diverse località località in campania. Amavo il mio lavoro ma diciamo che non sempre ero corrisposta. Anche se oggi svolgo una attività imprenditoriale completamente diversa, ho comunque potuto sfruttare in diverse occasioni le mie competenze, grazie alle quali ho potuto dare vita al mio progetto.

Con mio marito viviamo qui sul posto insieme ai nostri amici a 4 zampe, due cani e tre gatte, circondati da un vicinato adorabile con cui intratteniamo ottimi rapporti. Viviamo osservando il tempo e le stagioni, coltivando parte del nostro cibo e godendo il più possibile della magnificenza della natura. Abbiamo lavorato molto duramente per realizzzare il nostro progetto e ogni giorno ci dedichiamo alla gestione dei mille impegni che occorrono, ma siamo grati di vivere in un luogo così bello e salubre.

Desideriamo che questo luogo sia un posto in cui si possa godere della bellezza della natura , dove gli amici e gli ospiti tornano con gioia.

 

La nostra scelta di vita e lo scenario di riferimento

 

Con questo Progetto ho voluto creare un sistema che fa riferimento al turismo rurale, un complesso di attività di accoglienza, ricezione, organizzazione del tempo libero, finalizzate alla fruizione dei beni naturalistici, ambientali e culturali del  contesto in cui siamo.

Nelle aree rurali è possibile diffondere una maggiore consapevolezza delle opportunità di sviluppo offerte da un uso sostenibile e integrato delle risorse locali; è possibile e doveroso recuperare risorse che rischiano di scomparire (ad es. produzioni agroalimentari tradizionali) o di degradarsi (ad es. il paesaggio rurale, gli edifici rurali, i monumenti, ecc.);

Di fronte all’incremento della domanda registrato nel corso di questi ultimi anni e alle crescenti attese dei viaggiatori, sempre più interessati al territorio nel suo complesso, mi sono impegnata per costruire un’offerta integrata e di qualità capace di rendere più attraente e competitiva l’area rurale in cui ci troviamo.   Sono convinta che la promozione delle risorse, comprese quelle culturali,  permette un miglioramento del livello di sviluppo economico e turistico del territorio e aumenta l’interesse della comunità locale verso la preservazione del proprio patrimonio.

La splendida valle del Medio Volturno

Da dove abbiamo iniziato

Ecco com’era quando siamo arrivati….

Era  Marzo del  2016

Questa era la proprietà quando l’abbiamo visitata prima di acquistarla. Era una fattoria dismessa e abbandonata da un po di tempo. Muretti cadenti, cemento al posto del prato, pali di ferro e reti ovunque. Alcune piante non le abiamo ritrovate dopo l’acquisto. Come anche gli stemmi sulla facciata.

Immediatamente abbiamo iniziato a pulire, a sistemare ed eliminare ciò che non andava bene. Primavera/ Estate del 2016  Inizialmente non vedevamo alcun panorama dal cortile

Il piano superiore era in buono stato, anche se in tutto il fabbricato mancava il riscaldamento e l’acqua calda. Il piano terra, la nostra attuale casa per gli ospiti, era in uno stato fatiscente.

 

ecco com’era la nostra “vista” sulle colline…. Primavera del 2016

Quando è sbocciata la primavera successiva, avevamo ancora tutto il lavoro del mondo da fare, ma abbiamo inziato a godere davvero di ciò che avevamo. Era il 2017

Nella  primavera del 2018 del abbiamo conquistato il nostro spledido panorama !

Dalla prima estate trascorsa qui non abbiamo mai smesso di trascorrere del tempo a godere di ciò che avevamo conquistato con tanta fatica e a pensare al persorso ancora da compiere. Di giorno la vista sui campi, la notte le luci delle stelle.  Viviamo seguendo un ritmo che tiene sempre conto delle stagioni, del tempo e delle ore di luce giornaliere.

Abbiamo incombenze tipiche della vita moderna ma in mente portiamo semre il conto di quando è tempo di potare la vigna, di raccogliere le olive o tagliare l’erba. Nutrire le piante, accatastare la legna e tutti gli altri lavori necessari per gestire una casa in campagna.

 

Oggi, mentre scrivo queste righe, condivido l’immagine della nostra casa, della nostra Dimora di campagna. Ci aspetta ancora molto lavoro, ma oggi possiamo iniziare a dare vita al nostro progetto iniziale concretamente.

Aggiornamento Autunno 2020

Abbiamo raggiunto nuovi traguardi importanti in questo ultimo anno e mezzo. Abbiamo conquistato uno standard di gestione e produzione energetica soddisfacente, eliminando ogni sistema di produzione che non provenga da fonti rinnovabili!

Siamo diventati produttori grazie ad un impianto di ultima generazione con pannelli fotovoltaici per 5 Kwh, produciamo energia termica e acqua calda sanitaria grazie ai pannelli e all’impianto di riscldamento a biomassa in inverno. Abbiamo eliminato (ma non abbiamo mai amato) stovivglie in plastica e qualunque altra riorsa che non sia a basso impatto ambientale o perfettamente riciclabile o biodegradabile.

Abbiamo piantato, ad oggi, più di 100 piante facendo sempre attnzione che fossero specie autoctone e in grado di ambientarsi bene nel paesaggio e contesto. Tra queste, circa la metà se non di più sono alberi. Alberi da ombra (Aceri, querce, frassini, tiglio, salice,pioppi) alberi da frutto (ulivi, agrumi, piante da frutta della nostra tradizione come il giuggiolo, pesco, ciliegio, amarena, e altro ancora…). Poi tanta piracanta, alcuni cipressi, fori….

Non vediamo l’ora che la Primavera 2021 sbocci per mostrarci la bellezza della natura. Teniamo moltissimo a sviluppare un sistema di vita ecosostenibile e intelligente, adoperando le migliori tecnologie per avere tutto il comfort necessario ma nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto in cui siamo.

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